The Hitcher - La lunga strada della paura
di Robert Harmon
(1986)

E' una notte buia e tempestosa. Un ragazzo viaggia in auto percorrendo una lunghissima strada in mezzo al deserto. Poi vede un uomo sul ciglio della strada, bagnato fradicio! Sua mamma glielo ha sempre detto: "Non bisogna dare passaggi agli sconosciuti", ma lui è un bravo ragazzo, e non può lasciare quell'uomo sotto l'acqua. Così decide di accostare e di far salire l'autostoppista. Grave errore. L'uomo è un pazzo, ma non un pazzo furioso. E' uno di quei pazzi calmi da morire. E' un pazzo con un fortissimo autocontrollo. E' un pazzo di quelli che fanno veramente paura perchè totalmente imprevedibili. E questo non è sicuramente il suo primo autostop, racconta infatti di aver barbaramente ucciso un uomo poco prima, tagliandogli gambe, braccia e testa. La vettura del malcapitato riposa abbandonata dall'altro lato della strada. L'ha vista anche lo sfortunato ragazzo ed ha finalmente realizzato la gravità della situazione. Il ragazzo non si perde d'animo e riesce a sbattere il pazzo fuori dall'auto in corsa. Ma non si rende ancora conto che quello non sarà altro che l'inizio di un incubo.
The Hitcher è una specie di Duel, con un gigantesco folle al posto della gigantesca autocisterna. Un film carico di tensione, ma incapace di tenerla salda per tutta la durata forse a causa di un paio di sequenze piuttosto ingenue, e di una parte centrale un po' lenta e noiosa.
Ma allora perchè questo film merita di essere visto? The Hitcher merita di essere visto per la straordinaria interpretazione di Rutger Hauer che fa nascere un personaggio folle fino al midollo, un cacciatore esperto e consapevole delle sue capacità, tranquillo e tenece. Una furia difficile da fermare. Un uomo perverso e ambiguo (ottimi gli accenni all'ambiguità sessuale del personaggio). Un pazzo e basta. Un pazzo con due occhi azzurri che mettono lettaralmente i brividi. Un pazzo avvolto nel mistero dall'inizio alla fine. E che fine! Un finale di quelli come piace a me: nessuna spiegazione, nessuna giustificazione, niente di niente.
E adesso è giunta l'ora del remake!

categoria: cinema, thriller























